
Come fare un CV
Le 20 Competenze Più Richieste nel Curriculum Vitae nel 2026
Le competenze più richieste nel CV nel 2026 si dividono in trasversali (data analysis, AI literacy, project management, comunicazione, problem solving) e tecniche specifiche.
Vincenzo Violante
Co-founder Applico
Aggiornato:
9 min di lettura
Indice
- TL;DR — Le 5 regole sulle competenze
- Hard skill vs soft skill: la differenza che pesa negli ATS
- Le 10 hard skill più richieste in Italia nel 2026
- Le 10 soft skill più citate (e come trasformarle in valore)
- Come formulare le competenze nel CV: la regola della specificità
- Dove posizionare le competenze nel CV
- Quante competenze inserire
- Le competenze emergenti nel 2026 (da considerare)
- Le competenze da NON inserire nel 2026
- Come allineare le competenze all’annuncio
- FAQ — Domande frequenti
- Approfondimenti correlati
Risposta breve: le competenze più richieste nel CV nel 2026 si dividono in trasversali (data analysis, AI literacy, project management, comunicazione, problem solving) e tecniche specifiche per settore. Nel CV vanno divise in hard skill (con tool e versioni esatte: “Google Analytics 4”, non “web analytics”) e soft skill (dimostrate con esempi nelle esperienze, non solo elencate). Inserire 8-15 competenze totali, allineate alle keyword dell’annuncio.
Le competenze nel curriculum vitae sono uno dei tre fattori principali che determinano se il tuo CV supera i filtri ATS o viene scartato (insieme a esperienze e keyword). Ma non basta elencare skill — serve sapere quali sono richieste oggi, come formularle, dove posizionarle e quante inserirne.
Questa guida ti dà la lista delle 20 competenze più richieste in Italia nel 2026, con esempi di come scriverle nel CV in modo che gli ATS le riconoscano.
TL;DR — Le 5 regole sulle competenze
- Hard skill > soft skill nel ranking ATS. Le hard skill sono keyword, le soft skill no.
- Specifico > generico. “Microsoft Excel (pivot, VLOOKUP, macro VBA)” batte “buona conoscenza di Excel”.
- Stesse parole dell’annuncio. Se l’annuncio dice “Google Analytics 4”, non scrivere “GA4” e basta — usa entrambi.
- 8-15 competenze totali. Sotto 8 sembri poco qualificato, sopra 15 diventa rumore.
- Le soft skill vanno dimostrate, non elencate. “Leadership” da sola non vale nulla — “gestito un team di 5” sì.
Hard skill vs soft skill: la differenza che pesa negli ATS
Capire questa distinzione è la prima cosa.
Hard skill (competenze tecniche)
Sono abilità specifiche, misurabili e verificabili: lingue, software, linguaggi di programmazione, certificazioni, metodologie. Esempi: “SQL”, “AWS”, “Adobe Photoshop”, “Project Management Professional (PMP)”, “Inglese C1”.
Le hard skill sono keyword pure. L’ATS le cerca con corrispondenza esatta o quasi-esatta. Se l’annuncio chiede “Python” e tu scrivi “Python” da qualche parte nel CV, l’ATS trova la corrispondenza.

Soft skill (competenze trasversali)
Sono qualità personali: comunicazione, teamwork, problem solving, leadership, gestione del tempo, intelligenza emotiva. Sono importanti nel colloquio ma hanno peso limitato negli ATS perché non sono keyword facilmente verificabili.
Tutti scrivono “ottime capacità di comunicazione” — quindi quella scritta non differenzia nessuno. Le soft skill funzionano solo se dimostrate con esempi concreti nelle esperienze.
Tabella riassuntiva
- Verificabilità: Alta (esami, certificazioni, output) — Bassa (autodichiarazione)
- Peso nell’ATS: Alto (keyword esatta) — Basso
- Posizione nel CV: Sezione dedicata + esperienze — Esperienze (con esempi)
- Esempio: “Python (Django, Flask)” — “Lavoro in team multifunzionali”
Le 10 hard skill più richieste in Italia nel 2026
Basandoci sull’analisi degli annunci di lavoro più frequenti su LinkedIn, Indeed e InfoJobs nel mercato italiano:
1. Data Analysis (SQL, Excel avanzato, Python)
Praticamente ogni ruolo white-collar oggi richiede capacità di leggere e interpretare dati. SQL è la skill che più sta crescendo trasversalmente.
Come scriverla: “SQL (PostgreSQL, MySQL, query complesse con JOIN e CTE)”. Non “buona conoscenza SQL”.
2. AI Literacy (ChatGPT, Claude, prompting)
Nel 2026 sapersi muovere con AI generativa è diventato un baseline cross-settore. Non significa “essere data scientist” — significa saper usare strumenti come ChatGPT, Claude o Copilot per accelerare il proprio lavoro.
Come scriverla: “AI tools per il lavoro (ChatGPT, Claude, Copilot) — automazione di task ripetitivi e prompt engineering”.
3. Cloud (AWS, Azure, GCP)
Per ruoli tech il cloud è ormai standard. Per altri ruoli, anche solo conoscere le basi (es. Google Workspace amministrativo) può fare la differenza.
Come scriverla: “AWS (EC2, S3, Lambda, CloudFront)” o “Google Cloud Platform (BigQuery, Cloud Storage)”.
4. Marketing Automation (HubSpot, Marketo, ActiveCampaign)
In aumento costante per ruoli marketing, sales ops, growth.
Come scriverla: “HubSpot (Marketing Hub, workflow automation, lead scoring)”.
5. Project Management (Jira, Asana, Linear, Notion)
Trasversale a tutti i settori knowledge-worker.
Come scriverla: “Project Management con Jira (Scrum/Kanban, sprint planning, reporting)”.
6. Programming Languages (Python, JavaScript, TypeScript)
Per ruoli tech le richieste più frequenti restano Python (data, AI, backend), JavaScript/TypeScript (frontend, full-stack), e Go/Rust (cresce per ruoli backend e infrastructure).
Come scriverle: linguaggio + framework principali. Es: “Python (FastAPI, Pandas, scikit-learn)”.
7. Design tools (Figma, Adobe Creative Cloud)
Per ruoli design, marketing, content creation.
Come scriverle: “Figma (design system, prototipazione, componenti)” o “Adobe Creative Cloud (Photoshop, Illustrator, Premiere Pro)”.
8. Web Analytics (Google Analytics 4, Looker Studio, Mixpanel)
Per marketing, growth, product. Attenzione a “Google Analytics 4” o “GA4” — sono keyword diverse per alcuni ATS.
Come scriverle: “Google Analytics 4 (eventi, conversion tracking, attribution modeling)”.
9. CRM (Salesforce, HubSpot CRM, Pipedrive)
Trasversale per sales, customer success, marketing.
Come scriverle: “Salesforce (Sales Cloud, reporting, custom dashboard)”.
10. Lingue straniere (Inglese B2-C2, secondo idioma)
L’inglese B2 è ormai un baseline per ruoli white-collar in Italia. C1+ apre a ruoli internazionali. Un secondo idioma (tedesco, francese, spagnolo) è un differenziatore concreto.
Come scriverle con il quadro CEFR: “Inglese (C1, Cambridge Advanced 2024)”. Specifica certificazioni quando le hai.
Le 10 soft skill più citate (e come trasformarle in valore)
Le soft skill da sole valgono poco. Ma trasformate in fatti concreti diventano potenti. Ecco le 10 più citate negli annunci italiani 2026 e come renderle credibili.
1. Problem solving
❌ “Ottime capacità di problem solving” ✅ “Risolto il bottleneck di delivery del team riducendo il lead time da 14 a 5 giorni tramite redesign del processo di QA”
2. Lavoro in team / Teamwork
❌ “Capacità di lavorare in team” ✅ “Coordinato un team multifunzionale di 6 persone (dev + design + product) per il lancio di [feature]”
3. Comunicazione
❌ “Eccellenti capacità comunicative” ✅ “Presentato il piano marketing trimestrale al board (10 stakeholder) e ottenuto approvazione del budget €350K”
4. Leadership
❌ “Doti di leadership” ✅ “Lead di un team di 5 persone con +35% di output e 0 turnover in 18 mesi”
5. Adattabilità
❌ “Capacità di adattamento” ✅ “Riassegnato a 3 progetti diversi in 12 mesi gestendo simultaneamente stakeholder e priorità contrastanti”
6. Pensiero critico
❌ “Pensiero critico e analitico” ✅ “Analisi che ha portato alla decisione di non lanciare un prodotto previsto, evitando una stima di -€200K di perdite”
7. Gestione del tempo
❌ “Buona gestione del tempo” ✅ “Gestiti contemporaneamente 4 progetti con deadline mensili rispettando 100% delle scadenze in 24 mesi”
8. Negoziazione
❌ “Capacità di negoziazione” ✅ “Negoziato contratti vendor con risparmio del 22% sul costo annuo precedente (€85K → €66K)”
9. Empatia / Customer focus
❌ “Customer first mindset” ✅ “Condotto 35+ interviste utente che hanno portato al redesign del flusso onboarding (+18% completion rate)”
10. Curiosità / Apprendimento continuo
❌ “Forte propensione all’apprendimento” ✅ “Completate 3 certificazioni tecniche (Google Cloud, Scrum, HubSpot) nel 2025 in autonomia”
Come formulare le competenze nel CV: la regola della specificità
La regola è semplice: più sei specifico, più aumenta la probabilità che gli ATS trovino corrispondenze.
Esempi: prima e dopo
- Buona conoscenza di Excel: Microsoft Excel (pivot table, VLOOKUP, INDEX-MATCH, macro VBA, dashboard)
- Marketing digitale: Performance Marketing (Meta Ads Manager, Google Ads, GA4, Looker Studio)
- Sviluppo web: Full-stack development (React, Next.js, Node.js, PostgreSQL, AWS)
- Analisi dati: Data analysis (SQL avanzato, Python con Pandas, Tableau, dbt)
- Project management: Scrum Master certificato, Jira, OKR, retrospective con action items
- Lingue: Inglese (C1, Cambridge Advanced 2024), Spagnolo (B2 DELE), Francese (B1)
Più sei preciso, più gli ATS trovano corrispondenze esatte con i requisiti dell’annuncio. Approfondisci le keyword nel CV.
Dove posizionare le competenze nel CV
Le competenze vanno in due posti contemporaneamente:
1. Sezione dedicata “Competenze”
È la lista pura, organizzata per categorie. Funziona come lookup table per gli ATS: il software cerca lì le corrispondenze keyword.
Esempio di struttura:
COMPETENZE
Marketing: Performance Marketing, Content Marketing, SEO, Email Marketing
Tool: Meta Ads Manager, Google Ads, HubSpot, Salesforce, Notion
Analytics: Google Analytics 4, Mixpanel, Looker Studio
Linguaggi: Python (base), SQL (intermediate)
Project Management: Jira, Asana, Scrum (certificato)
2. Integrate nelle esperienze lavorative
Le competenze vanno dimostrate nelle esperienze con esempi concreti. Questo aggiunge contesto alle keyword: l’ATS le trova nella sezione, e il recruiter umano vede dove le hai usate.
Esempio: “Sviluppato dashboard di reporting in Looker Studio combinando dati da GA4, HubSpot CRM e PostgreSQL (via SQL), riducendo il tempo di reporting settimanale da 4 ore a 30 minuti.”
In una riga hai citato 4 hard skill in contesto. Vale 4 volte di più di scriverle solo nella sezione dedicata.
Quante competenze inserire
La sweet spot è 8-15 competenze totali.
- < 6: Sembri poco qualificato per un ruolo white-collar
- 6-7: Minimo accettabile per un junior
- 8-15: Range ideale per la maggior parte dei profili
- 15-20: Accettabile per ruoli senior con stack ampio
- > 20: Diventa rumore. L’ATS pesa di meno ogni keyword
Per ruoli tech con stack tecnologico ampio, è normale avere 20+ competenze raggruppate. Per ruoli funzionali (HR, finance, operations), 8-12 sono sufficienti.
Le competenze emergenti nel 2026 (da considerare)
Skill in forte crescita di richiesta che non c’erano (o erano marginali) due anni fa:
- AI prompt engineering — saper scrivere prompt efficaci per LLM è una skill misurabile
- Vibe coding / coding assistito da AI — saper produrre output con Cursor, GitHub Copilot, Claude Code
- Data storytelling — non solo analizzare ma raccontare i dati
- Privacy by design / GDPR compliance — settore in crescita
- Sostenibilità & ESG — competenze ambientali entrano nei job description
Se le possiedi davvero, vale la pena menzionarle.
Le competenze da NON inserire nel 2026
Skill che oggi diluiscono il valore del CV:
- “Pacchetto Office” senza specifiche (troppo generico)
- “Internet” come competenza (sì, c’è ancora chi lo scrive)
- “Patente B” se il ruolo non lo richiede esplicitamente
- “Buono utilizzo dei social network” (nessuno te lo chiede)
- Soft skill senza esempi concreti
Come allineare le competenze all’annuncio
L’errore più comune: scrivere il CV una volta e mandarlo a 50 candidature. Risultato: la sezione competenze è statica, mentre gli annunci richiedono cose diverse.
Il processo manuale
- Leggi attentamente l’annuncio
- Identifica le competenze richieste (tipicamente 8-15 per annuncio)
- Confronta con la tua sezione competenze attuale
- Aggiungi le keyword mancanti (se davvero le possiedi)
- Riordina mettendo le più rilevanti in cima
Tempo: 15-30 minuti per candidatura.
Il processo automatico
Strumenti come Applico automatizzano l’allineamento. Incolli l’annuncio, l’AI confronta con il tuo CV, identifica le keyword mancanti e ti propone l’integrazione (rispettando la verità — non inventa skill che non hai). Tempo: 30 secondi. Prima candidatura gratis.
FAQ — Domande frequenti
Quante competenze devo inserire nel CV? 8-15 è il range ideale per la maggior parte dei profili. Per ruoli tech con stack ampio puoi arrivare a 18-20. Sotto 6 sembri poco qualificato, sopra 20 diventa rumore.
Devo inserire competenze che non ho ancora padroneggiato? Mai. Se vieni chiamato a colloquio e non sai dimostrare una competenza dichiarata, perdi credibilità. Se hai una skill al livello “base” o “in apprendimento”, indicalo esplicitamente.
Come faccio a capire quali competenze inserire? Leggi 5-10 annunci per il ruolo target. Le competenze più ripetute sono quelle del mercato. Quelle vanno nel tuo CV (se le possiedi). Strumenti come Applico fanno questo confronto automaticamente per ogni annuncio specifico.
Le soft skill servono ancora nel CV nel 2026? Sì, ma solo se dimostrate con esempi concreti. Una sezione “soft skill” con elenco generico (“comunicazione, teamwork, leadership”) aggiunge poco. Le stesse skill mostrate dentro le esperienze lavorative valgono molto.
Devo dichiarare il livello di ogni competenza? Per le hard skill specifiche (linguaggi, tool) puoi indicare il livello (base, intermedio, avanzato). Per le lingue usa il quadro CEFR (B2, C1…). Per il resto, descrivere cosa sai fare è più efficace di una scala 1-5.
Cosa scrivo se non ho competenze tecniche specifiche? Tutti hanno competenze tecniche, anche se non sembra. Excel, PowerPoint, Word, Google Workspace, Canva, lingue — sono competenze. Per neolaureati, vedi la guida specifica.
È meglio una sezione competenze lunga o breve? Densa è meglio di lunga. 10 competenze specifiche e ben formulate valgono più di 25 competenze generiche.
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Articolo aggiornato a maggio 2026. Le competenze più richieste possono variare per settore e regione — verifica gli annunci del tuo settore specifico.
Pronto a adattare il CV al prossimo annuncio?
In pochi passaggi ottieni un CV e una lettera allineati alla posizione, con analisi delle keyword mancanti.
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